Vai al contenuto

27 gennaio

Null’altro da aggiungere.


Testo di Francesco Guccini, interpretata dai Nomadi.

I Nomadi – La canzone del bambino nel vento (Auschwitz)

Son morto con altri cento,
Son morto ch’ero bambino,
Passato per il camino
E adesso sono nel vento
E adesso sono nel vento

Ad Auschwitz c’era la neve,
Il fumo saliva lento
Nel freddo giorno d’inverno
E adesso sono nel vento,
E adesso sono nel vento

Ad Auschwitz tante persone,
Ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento,
A sorridere qui nel vento…

Io chiedo come può l’uomo
Uccidere un suo fratello
Eppure siamo a milioni
In polvere qui nel vento,
In polvere qui nel vento

Ancora tuona il cannone
Ancora non è contenta
Di sangue la bestia umana
E ancora ci porta il vento
E ancora ci porta il vento

Io chiedo quando sarà
Che l’uomo potrà imparare
A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà
E il vento si poserà

Io chiedo quando sarà
Che l’uomo potrà imparare
A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà
E il vento si poserà
E il vento si poserà…

21 commenti su “27 gennaio”

    1. Questa canzone mi ha sempre lasciato un senso di angoscia; per questo non la cerco mai. Ma è la fotografia di una realtà che il tempo non dovrebbe sbiadire.

      Ciao, Scrib. 👋

      Rispondi

      %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: