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… eppure, le cose non sono cambiate

Nel giorno della memoria, l’odio e la paura fanno un mix vincente anche oggi. E per oggi, intendo nella nostra epoca.

L’odio come strumento per coercizzare
Certi parallelismi mettono i brividi

PS: Io sono vaccinato, per scelta, ma questo è solo un dettaglio irrilevante.

51 commenti su “… eppure, le cose non sono cambiate”

                    1. Certo, l’arbitrarietà è una brutta bestia, ne sono consapevole, ma il fatto resta, il parallelismo pure. Non si finirà nello stesso modo? Meglio, ovvio, ma mai abbassare la guardia.

                      Il concetto che vorrei passasse è quello, e a volte pare che ce lo si dimentichi (me compreso), specie in un giorno come questo.

                    2. Mi fa piacere che questi rilievi vengano da un vaccinato, non aggiungo altro perché non voglio metterti in difficoltà. Chi non vuol capire, è accecato da una propaganda falsa, tendenziosa, e ignobile.

                                  1. però, quando si tratta di leggi, fatte per salvaguardare la salute pubblica, allora per me non si tratta più di odio, ma di prevenzione, almeno io la penso così e sinceramente lo dico.

                                    1. Le leggi devo salvaguardare la salute, è vero, tant’è che io ho la mia terza dose, porto la mascherina per 9 ore (e più) al giorno all’aperto (presto perderò le orecchie per questo, lo dico) e cerco di igenizzare le mani tutte le volte che posso.

                                      Quando però uno stato TOLLERA che degli individui (parlamentari, medici – che hanno giurato di difendere la vita, tra l’altro, o altre categorie che hanno una rilevanza sociale) e, anzi, fingono di non vedere o, addirittura, ne asscondano le richieste (ti ricordo che le leggi razziali in Italia sono state fatte per assecondare il volere dell’alleato di Mussolini e, diciamocelo, per questioni molto più biecamente economiche) allora c’è da tenere alzate le antenne.

                                      Per ora non siamo certo a quei livelli, a livello statale, ma non mi stuperei se qualcuno proponesse la castrazione chimica o altro, come soluzione… Spero di non essere “Cassalessandro” 😉

                                      Comunque il mio voleva essere più un “allert”, che non una constatazione di una situazione già in essere… almeno, appunto, a livello statale.

                                      1. dove ho lavorato fino a ottobre, il personale non vaccinato lo facevano lavorare da casa, per sicurezza loro e nostra, poi ho saputo che non era più concesso e quindi hanno ripreso ad andare al lavoro…..risultato: un numero elevato di positivi sia tra i non vaccinati che tra i vaccinati. Comunque è chiaro che ognuno è libero di pensarla come gli pare, ci mancherebbe.

                                      2. e poi, sentita ieri un’intervista a Lia Levi, lei opera distinzione tra un odio di piccoli gruppi o individuale rispetto alle leggi razziali che derivano dallo Stato quindi era un odio dello stato non come adesso che lo Stato è dalla tua parte….grazie per questa opportunità di discussione Alessandro..

                                        1. Partiamo dal presupposto che i commenti fatti (prima foto intendo) sono abominevoli. E su questo non ci piove!
                                          Trovo assurdo professare certe frasi come “metterei camere a gas” e similari. Non sono pensieri perdonabili.

                                          Ma. Ho un ma.
                                          Gli ebrei non hanno scelto: sono nati così e non hanno avuto via di scampo, chi non si vaccina sì. Sceglie di essere un pericolo pubblico contro tutti quei soggetti fragili.
                                          Qua si parla di salute pubblica e di tutelare una comunità e nazioni intere.

                                          Per questo, secondo me, paragonare QUEL tipo di passato a questo mi pare eccessivo.
                                          E se lo dico io…

                                          Poi per me ognuno è libero di non fare il vaccino (sulla base di cosa però? Se hai un esonero medico mi sta bene, se non lo fai per altro non concepisco la ribellione), ma trovo altamente giusto proteggere tutte quelle persone immunodepresse,asmatiche e via dicendo che se beccano il Covid rischiano di andare all’altro mondo.

                                          Io la vedo così perlomeno.
                                          ☺️

                                          1. Certo, ci mancherebbe altro. Trovo che il tuo commento offra, anzi, un punto in più di differenziazione (e meno male!) tra le due situazioni.
                                            Il parallelismo resta però nel fatto che sia molto facile fomentare l’odio (e se non lo si fomenta, diciamo che si guarda bellamente dall’altra parte) contro qualcuno che è diverso (per scelta, anziché per gentica) specie se c’è da sviare l’attenzione su altro.

                                            Ora, come ho già detto, non sono oggetto di questo tipo di odio, in quanto non sono parte offesa (oddio, a volte se provi a dire qualcosa a favore di chi ha fatto una scelta diversa dalla tua, rischi il linciaggio verbale, se non scegli bene le parole), però lo ravviso e lo riscontro in tante, troppe occasioni e un po’ mi fa paura, perché ci vuole un attimo a trovare una “buona scusa” per scagliarsi contro qualcuno e creare un’eggregora che finisce per inglobare tutto.

                                            E chiudo, ma questa è una mia personale opinione, che vorrei veramente fosse smentita coi fatti, lo Stato non credo abbia grande interesse a tutelare le persone che hanno già altri problemi: non l’ha mai fatto, né dimostrato e se lo fa in questo preciso momento è solo per ipocrisia bella e buona… ma questa, come dicevo poche righe fa, è la mia opinione e sarei ben lieto venisse contraddetta.

                                        2. Ma daiiii, Giane, che bello scoprirti a pensarla come me, pur avendo fatto scelte diametralmente opposte. Sai cosa? Ieri, dopo aver messo quel post su fb, mi sono soffermata a chiedermi come mai le persone non riescano a vedere parallelismi, per noi tanto palesi, in tutta questa vicenda. Alla fine, mi sono resa conto che le persone tendono a vedere solo una parte di quella immensa tragedia che é stata la Shoah, e cioè la fine. Ma io dico, non ci pensa nessuno a come é iniziata la storia più triste del ‘900? Cazzo, é iniziata con una tessera discriminatoria: la Ahnenpass. A seguire, sono arrivati prima gli insulti, le minacce, l’esclusione dal lavoro, l’impossibilità di accedere ai luoghi pubblici o nei negozi… E via dicendo, fino ad arrivare alle deportazioni, quasi tre anni e mezzo dopo aver introdotto la Ahnenpass. Io non dico che si potrebbe arrivare di nuovo a un tale scempio, ma non mi si può dire di non fare parallelismi. Non si può non vedere la somiglianza di comportamento nelle persone. E non ci azzecca proprio niente, la storia che ebrei si nasce e vaccinarsi é una scelta, perché la discriminazione é discriminazione a prescindere dal motivo. Non é che possiamo decidere di discriminare una categoria, piuttosto che un’altra, in base a quello che riteniamo essere giusto o sbagliato. Nel mio post di oggi, come hai visto, e mi auguro che almeno tu lo abbia capito, ho chiarito la mia posizione riguardo questo, la discriminazione a trecentosessanta gradi. Nasce solo da noi, l’idea del nemico. Guardiamoci dentro, invece di guardare la televisione e farci dire chi dobbiamo insultare, chi dobbiamo odiare e a chi dobbiamo dare la colpa. Impariamo a rispettare le scelte degli altri, perché ognuno ha la propria motivazione per dire di no. Non andiamo a sventolare, ipocritamente, le bandiere arcobaleno, chiedendo diritti per tutti, tranne per il non vaccinato, perché poi, quando torniamo a casa e ci guardiamo nello specchio, l’immagine che ci rimbalza é la coscienza. Teniamocela pulita.
                                          Beh, dopo questo mega pippone, dovuto ( mi si consenta lo sfogo, visto che sono praticamente muta da più di un anno) te saluuu. Ci si vede qui o su fb dove, ogni tanto, mi vedi comparire… Come la Madonna🤪❤️❤️

                                          1. Hai fatto bene a scrivere tutto quel che volevi dire: avrei potuto bloccare o moderare i commenti (il tuo solo perché era il primo) , ma ho scelto di lasciar parlare tutti, perché è giusto così.

                                            E comunque non farti illusioni: io non capisco mai tutto, anzi… 😜

                                        3. Le parole e i provvedimenti sono gli stessi, poi potrà essere un paragone azzardato, ma pure la pretesa, già sentita altrove, di avere l’esclusiva della persecuzione e del genocidio sta un po’ rompendo, visto quello che è successo agli Armeni, in Ruanda e nei Balcani.

                                                1. Divide et impera. Gli uni contro gli altri, l’individuazione di un nemico con scelta del capro espiatorio e su di un paio di passi si fanno i migliori affari mai visti. Ci stanno dicendo che non dobbiamo accettare la generosa offerta russa di gas a prezzi calmierati che tanto utile sarebbe alla ripartenza di un paese che si vuole impoverire (perché ricco, non dimentichiamolo mai, noi abbiamo il secondo accumulo di risparmi distribuito nella popolazione al mondo). Drag è un vero professionista in questo, un signore abituato a prendere e dare ordini, a impoverire e svendere. Seguire i soldi, sempre, per capire.

                                                2. Posso risponderti con un muggito? 😜 Comunque, le campagne d’odio sono messe in piedi da signori professionisti: individuato l’obiettivo si adottano strategie opportune mobilitando le forze in campo. 😉

                                                3. La divisione tra “noi” e “loro”, l’intolleranza, l’odio sono da condannare in toto, ma trovo eccessivo il parallelo. L’immagine in alto mi sembra un proclama delirante

                                                  1. La realtà spesso supera la fantasia, Luisa.
                                                    Ribadisco: io non ho detto che siamo nella stessa situazione, ma chi c’era al tempo, non si è accorto di cosa stava succedendo finché non è stato troppo tardi. Il problema è tutto qui: fermiamoci a pensare, ma prima che sia avvenuto “il fattaccio”.
                                                    Se poi così non fosse, meglio, ma, come dicono costantemente i medici, prevenire è meglio che curare, no? 😉

                                                4. Direi che chi mette in moto certe campagne ha il suo bel dannato cuore nero, ma aspetta a noi non alimentarle.
                                                  Io sono vaccinata perchè credo che sia la strada giusta, ma mai penserei di odiare chi non lo è…e credo che questo fa la differenza.

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